PRESIDIO ASSEMBLEA LAVORATORI DEL SOCIALE

28 NOVEMBRE 2006, PRESIDIO ASSEMBLEA DEI LAVORATORI DEL SOCIALE

PRESSO L’ASSESSORATO DELLE POLITICHE SOCIALI.

 

Si è tenuto ieri un presidio di circa cento lavoratori del sociale. I vari interventi che si sono alternati nell’assemblea hanno sviluppato il confronto sulle prossime modalità di lotta da intraprendere ed hanno rimarcato la piattaforma che caratterizza questo movimento:

28    Il pagamento immediato degli stipendi arretrati, condizione sine qua non per andare a confronto con l’assessorato.

Una volta ottenuto questo potremo affrontare i seguenti punti:

29    L’adeguamento delle paghe orarie, ferme da dieci anni, al costo della vita e l’adozione dei CCNL superando l’endemica precarietà contrattuale del lavoro nel sociale.

30    Pagamenti continui e regolari.

31    Una programmazione seria delle politiche sociali che trasformi i progetti (alcuni sperimentali da quasi 10 anni!) in servizi stabili, che garantisca la continuità dei servizi. Ad oggi numerosi progetti vengono interrotti nell’intervallo di tempo tra il loro termine, la messa a bando a l’avvio della nuova annualità.

 

Dopo più di un’ora di intenso confronto assembleare, dal palazzo del comune, è sceso nella piazza dove si teneva l’assemblea l’assessore alle politiche sociali, G.Riccio, comunicandoci che:

28    Il comune si sarebbe impegnato a garantire un prestito presso banca etica di 15 Mln di € per il 2006 e di 50 Mln di € per il 2007.

29    Sarebbe in atto un processo di revisione critica delle politiche sociali, gestite in maniera negativa dalla classe politica negli ultimi 10 anni.

30    Sarebbe colpa anche dell’assenza di vigilanza da parte degli operatori, se le Cooperative ed i consorzi hanno amministrato progetti e servizi senza garantire chi ci lavorava.

31    L’assessorato è disponibile a confrontarsi e ad accogliere le istanze dei lavoratori.

 

Queste risposte sono per noi insufficienti ed in piena continuità con il nulla espresso dal Ministro della solidarietà sociale, Ferrero, alla giornata mondiale dell’infanzia di lunedì 20/11.

Ad oggi il fido di 15 Mln di euro non è ancora disponibile presso gli enti. Anche nel caso in cui venisse realmente acceso questo credito – in maniera trasparente e generalizzata – non sarebbe assolutamente sufficiente. Non è con ulteriori provvedimenti emergenziali che è possibile risolvere deficienze strutturali.

L’attuale assessorato, sebbene lo rinneghi, è in piena continuità politica con l’assessorato (Tecce) precedente. Oggi, dal locale al nazionale, la direzione delle politiche sociali è nelle mani della sinistra, di Rifondazione Comunista. Non ci sono più alibi di nessun tipo. Se non sono in grado di risolvere i problemi che si dimettano.

Non è  possibile – infine –  continuare a giocare allo scarica barile riversando questa volta sulle cooperative la responsabilità del ritardo dei pagamenti, accusando addirittura i lavoratori di essere stati troppo indulgenti rispetto ai loro dirigenti. E’ il comune l’ente super partes che deve monitorare – mai fatto! – il modo in cui vengono spesi i soldi pubblici che, esso stesso, mette a gara.

Non è possibile nessun ulteriore confronto se non verranno liquidati almeno gli arretrati del 2006.

La nostra mobilitazione deve continuare oggi e domani, indipendentemente da quanto il comune ci possa regalare sotto natale. A babbo natale, purtroppo, è da un pezzo che abbiamo smesso di crederci.

La nostra battaglia è per il riconoscimento della nostra dignità di lavoratori!

 

APPUNTAMENTO MERCOLEDì  4 DICEMBRE, ore 9.30,

SOTTO L’ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI, PIAZZA MUNICIPIO.

PRESIDIO-ASSEMBLEA.

 

La mobilitazione permanente, nelle varie modalità attraverso la quale si può esprimere, è l’unico strumento che possiamo utilizzare per difendere i nostri interessi. Allarghiamo la lotta e la partecipazione a TUTTI gli altri lavoratori del sociale, a tutti i servizi, le associazioni, le fondazioni, i consorzi, le cooperatve…

solidarietà, unità della categoria, mobilitazione permanente

Lavoratori del sociale in mobilitazione permanente

 

Area di intervento

Territorialità

Mensilità senza paga

Mediazione culturale

Mercato-pendino

12

Educativa territoriale

S. Giovanni a peduccio

14

Educativa territoriale

S.Carlo Arena

12

Tutoraggio

S.Carlo Arena

12

Tutoraggio

Soccavo-Pianura

7

Educativa territoriale

Soccavo Pianura

5

Educativa territoriale

Chiaia-S.ferdinando-Posillipo

1

Educativa Territoriale

Montecalvario

6

Progetto “equal”

 

anni

“Città in gioco”

Secondigliano

12

Casa Famiglia

Portici-S.Giorgio

Dal 2002

Baby care

Arenella

1

Educativa territoriale

Scampia

18

Educativa territoriale

Secondigliano

4

Tossicodipendenze

Pianura

discontinuo

A.D.I.

Secondigliano – S.Carlo Arena

6

Tutoraggio

S.Lorenzo

12

Prog. Ulisse

Soccavo

4/8

ADI

Secondigliano – Miano – S.Pietro

Settembre 2006 lo stip. Di marzo

Educativa territoriale

Pianura

3/5

Educativa territoriale

Quartieri Spagnoli

8

 

 

 

 

 

 

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