OperaiSociali

L'allegra professoressa

Inviato da operaisociali in ARCHIVIO - 16 Nov, 2006

SCRIVICI COSA NE PENSI!
  
MILANO — Ai carabinieri aveva confessato la colpa («L’ho toccato ») e una gran paura: «Il mio paese non me lo perdonerà». E, rientrata nella natia Pietracatella, 1.600 abitanti in provincia di Campobasso, la prof sorpresa semivestita con i suoi studenti, è subito scappata. In fuga dai concittadini. Insieme alla famiglia, nota in paese, dove da generazioni lavora la terra. In casa, la 33enne aveva raccontato d’essere tornata perché era finito il lavoro. E non perché cacciata da una scuola media dell’hinterland, dopo esser stata sorpresa da una collega a far sesso con tre alunni, tra i quali un 14enne che «credevo avesse 17 anni». Quando, ieri mattina, l’ufficiale giudiziario ha bussato alla porta per notificare l’invito a comparire dai carabinieri per ulteriori accertamenti, la famiglia ha scoperto il motivo del ritorno della ragazza. Lei si difende: «Sono caduta in una trappola».

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Punto San Precario

Inviato da operaisociali in ARCHIVIO - 13 Nov, 2006

Mercoledì 8 novembre006 dalle 19.00
in via Angelo della Pergola 5, Milano

il punto SanPrecario si evolve e ti invita all'inaugurazione:

Ci rivolgiamo a genti sgamate, capaci, serie, competenti, leali ma anche un po' stronze, avvocati e affaristi senza scrupoli verso i forti, maestri dell'artifizio, contorsionisti del quotidiano, agenti dell' Intelligence Precaria, viveurs, reagenti del conflitto, contrabbandieri, pirati, simulatori, hackers, dissimulatrici dell'immagine e fashion killers, a tutti/e dai territori, attraverso i gangli informazionali, ovunque, nei corpi e nelle menti.


Il bosco degli operatori sociali

Inviato da operaisociali in ARCHIVIO - 6 Nov, 2006

Il bosco degli operatori sociali

C'era una volta in un bosco, cioè una jungla sociosanitaria detta Welfare, un mostro cattivo e nero che si chiamava Diverso. Era sporco lurido spesso disonesto e lascivo, tanto che tutti coloro che vi si avvicinavano, rimanevano sconvolti da quell'essere schifoso. Nessuno se ne curava, le tv del Padrone ci mandavano a dire che non esisteva più. "Bambini non abbiate paura, il Diverso è solo un incubo comunista. C'è solo gente che non ha voglia di lavorare o, come i drogati, se le cercano."Solo poche assessore donne al sociale di giunte di sinistra lo evocavano e quando lo facevano la gente scappava terrorizzata. E spesso, se il pubblico restava ad ammirarle, loro si avvicinavano spiegando che insomma è umano come noi.
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Scritture Eccitate

Inviato da operaisociali in ARCHIVIO - 24 Ott, 2006

Da un’agenda del 1989, 28 marzo

Di ritorno dai “delfini” comunità psichiatrica

 

   Scritture eccitate e veloci

                                      Con crampi di cuore, di penna

                                      Un orgasmo beato nella piana livida notte

                                      Arde un abbraccio euforico

                                      Distratto come il deserto

                                      Dopo………posso anche morire

 

Sarà una risata che vi seppellirà

 

Ti accorgi che in queste strutture lo stato si occupa della cosiddetta “malattia mentale”, dal puzzo di piscio, piscio e silenzio. Qualcuno attraversa lentamente i corridoi e nessuno lo vede,lui, non vede nessuno di giorno, come di notte.Nessuno parla o “delira” come dicono gli “SCIENZIATI” del settore, nessuno grida,imbottito di farmaci riesce ad urlare solo dentro di se, che è più doloroso.Un maledetto silenzio che ti spacca i timpani e ti avvolge l’anima, se riesci a scovarla nel suburbio del corpo. Un corpo fra tanti, e non si riesce a comunicare.”Il matto”è sempre dall’altra parte, nella parte selvaggia, fuori controllo di ogni sistema, si anche di quello sanitario “non si cura ciò che non è malato, si esclude, si isola” La 180, intesa come legge, è solo un paravento:disattesa, calpestata.


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IN-CONTRO-TEMPO per la cospirazione precaria

Inviato da operaisociali in ARCHIVIO - 19 Ott, 2006

Dal 19 al 21 ottobre si svolgerà al LOA AcrobaxIncontrotempo 3.0 , la terza festa delle precarie e dei precari.

Uno spazio di discussione e confronto tra quelli e quelle che rivogliono il proprio tempo e che rivendicano la possibilità di scegliere. Un momento di incontro tra chi non segue i ritmi del mercato e tra chi lotta contro una vita messa al lavoro.


 (Continua)

LE FORMICHE ROSSE

Inviato da operaisociali in ARCHIVIO - 13 Ott, 2006

Buongiorno a tutte le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative
sociali. Dopo la pausa estiva (ormai lontana), affrontiamo con
rinnovata energia il nuovo anno. Il tema di questo numero è il nostro
contratto e alcune problematiche ad esso legate.
Il CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative sociali del settore socio-sanitario
assistenziale - educativo e di inserimento lavorativo).
Al suo interno c’è scritto tutto ciò che ci riguarda: tipologie di
assunzione, orari di lavoro, retribuzioni, comportamenti….ecc
Ogni tot anni (2-4) questo documento dal nome così lungo e dal
contenuto altrettanto complicato, viene elaborato, firmato e
approvato.

PROBLEMA N°1
Chi firma il contratto?

 (Continua)

ESPERIENZA D’UN LAVORATORE DaLLE COOPERATIVE TORINESI

Inviato da operaisociali in ARCHIVIO - 10 Ott, 2006

Lavoro da settembre 2005 presso la coop. codess sociale in una delle tante strutture che il signor Chiamparino ha lasciato a questa coop, una cooperativa veneta che ad oggi gestisce appalti  nel settore sociale per tutta l'area del nord Italia da Torino a Bologna passando per Mestre e Milano per capirsi 1200 soci e un fatturato da multinazionale...insomma alla faccia del bicarbonato di sodio...e magari se vi va fatevi un giro sul sito per capire di cosa stiamo parlando ....una coop che fa sostanzialmente del CASH......con la faccia di chi si prodiga per il prossimo.......insomma . (Continua)

Lo Ré è Nudo

Inviato da operaisociali in ARCHIVIO - 8 Ott, 2006

Passa il tempo, ancora una volta ci ritroviamo a parlare di reddito (il nostro che non basta mai) e di servizi alla persona sempre più scadenti. Un well fare in caduta libera...Andrà a schiantarsi sulle nostre teste?
 
Andiam per ordine, Finalmente Abbiamo il governo amico, cancellare la legge Biagi ci sembra una meno ardua impresa, resterebbe il pacchetto Treu, ma che ci si vuol fare...una cosa per volta, Diamine!
Il governo G-rosso dei "Soviet Di Banans" l'ha promesso i sindacati tutti lo richiedo a gran voce, ma noi che siamo un po' pedanti e tal volta irrequieti, ci permettiamo di verificare al tatto il  bel vestito del re,
scoprendo AHI NOI! che IL RE' E' NUDO!

 (Continua)

compagnia delle opere? no grazie!!!

Inviato da operaisociali in ARCHIVIO - 7 Ott, 2006

APPELLO PER LA SALVAGUARDIA DELLA LAICITA’
DELLA FORMAZIONE DELL’EDUCATORE PROFESSIONALE


Caro operatore sociale
chiunque tu sia, certo ti sarai reso conto dell’arretramento dei servizi socio-sanitari verso un orientamento confessionale e privatistico. Questo comporta parecchi problemi per l’utenza ed anche per gli stessi operatori sia sotto il profilo culturale, tecnico (inteso come approccio), ed anche retributivo. (Continua)