Punto San Precario
Mercoledì 8 novembre006 dalle 19.00 in via Angelo della Pergola 5, Milano
il punto SanPrecario si evolve e ti invita all'inaugurazione:
Ci rivolgiamo a genti sgamate, capaci, serie, competenti, leali ma anche un po' stronze, avvocati e affaristi senza scrupoli verso i forti, maestri dell'artifizio, contorsionisti del quotidiano, agenti dell' Intelligence Precaria, viveurs, reagenti del conflitto, contrabbandieri, pirati, simulatori, hackers, dissimulatrici dell'immagine e fashion killers, a tutti/e dai territori, attraverso i gangli informazionali, ovunque, nei corpi e nelle menti.
Il bosco degli operatori sociali
Il bosco degli operatori sociali
No reggae DANCE HALL Operaia :-)
No reggae Dance hall Operaia

Nasce il Telefono Fucsia. Il primo sportello telefonico di autodifesa legale e messa in rete di relazioni e conoscenze per operatori sociali. Le tue domande e le tue proposte saranno accolte oltre che da un’attenta equipe di esperti (avvocati, giuristi del lavoro, etc..) da un gruppo di operatori e operatrici sociali esattamente come te, insofferenti al controllo e talvolta irrequiet@.
(Continua)
Gravi violazioni
Gravi violazioni della sicurezza sul lavoro nel Canile di Casa Luca
Il 29 Settembre si presentavano presso il canile di Casa Luca una squadra di operai chiedendo informazioni se fosse il luogo segnalato dalla ASL RMC per la rimozione del fibrocemento di amianto. Il luogo indicato non era la struttura del canile dove noi prestiamo servizio come operatori dipendenti dell’Associazione Volontari Canili di Porta Portese, bensì un altro luogo, facente parte della stessa struttura, ma di proprietà di un privato. Compreso l’equivoco, gli operai si recano nella parte del canile per rimuovere il fibrocemento di amianto, mentre noi allarmati segnaliamo ai vigili urbani del Municipio Roma XII la situazione. L’intervento dei vigili urbani sul luogo rende evidente che si stava svolgendo un’ operazioni di rimozione di fibrocemento di amianto a pochi metri dal luogo dove noi tutti prestiamo la nostra attività lavorativa, senza nessuna segnalazione da parte della ASL competente rispetto alle condizioni di sicurezza in cui si dovrebbero svolgere tali operazioni. Visto che in tutta la struttura del canile di Casa Luca c’è la presenza di tale materiale tossico, perché si sono svolte operazioni di smaltimento solo in una parte del complesso e per di più senza evacuare completamente tutto il luogo?
(Continua)
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